Aquaplaning

Aquaplaning

Niente surf sulla strada!

Disponibile nel tuo centro Euromaster aquaplaning

L’immagine della guida sotto la pioggia è sicuramente suggestiva, ma il fenomeno dell’aquaplaning non va sottovalutato: hai già controllato i tuoi pneumatici prima di metterti in viaggio?

Quando piove sul (percorso) bagnato

“Why don't we drive in the rain, Straight to the eye of the hurricane, Go for a ride in the driving rain” cantava nel 2001 l’ex Beatle Paul McCartney.

Nonostante lo spiccato romanticismo della frase, che conduce la nostra mente verso avventure on the road mentre la pioggia bacia l’asfalto, guidare in certe condizioni atmosferiche è tutt’altro che agevole.

Il fenomeno dell’Aquaplaning interessa direttamente i pneumatici e la loro aderenza sull’asfalto. Anche se non si va velocissimi, infatti, c’è comunque il rischio che il veicolo inizi a sbandare! Per questo motivo è molto importante mantenere la distanza di sicurezza dalle altre macchine, per evitare eventuali impatti, e fare molta attenzione allo spazio di frenata.

Nella stagione invernale, solitamente più piovosa di quella estiva, sarebbe opportuno avere delle gomme con un buon battistrada: il loro compito, infatti, è proprio quello di espellere l’acqua che scorre tra la ruota e il manto stradale.

Tuttavia, l’attenzione non va rivolta solo alle gomme: spie e fari devono essere funzionanti, i tergicristalli attivi, e soprattutto ricordatevi di asciugare i pedali prima di iniziare a guidare: potrebbero scivolarvi i piedi se avete camminato sulla strada bagnata.

Qualora il temporale si rivelasse eccessivamente forte, non ci sono consigli che tengono: fate una sosta e aspettate che la pioggia diminuisca. Anche al guidatore provetto può capitare qualche imprevisto. Meglio non rischiare!