Bonus revisione auto 2022: cos'è, come richiederlo e quando

Il bonus revisione auto 2022 consiste nell’attribuzione di un indennizzo a seguito dell’aumento del prezzo delle revisioni. Scopri in questo articolocos’è, come e quando richiedere il bonus revisione.
Cos’è il bonus revisione auto 2022
Il bonus revisione, definito anche bonus veicoli sicuri, è un indennizzo pari a 9,95€ utile per compensare l’aumento delle tariffe della revisione di veicoli a motore, come le auto, e i rimorchi. Il bonus revisione auto per l’anno 2022 è stato indetto a seguito dell’aumento dei costi delle revisioni a causa del rincaro della tariffa ministeriale.
Il bonus revisione auto 2022 permette così ai cittadini di effettuare i controlli necessari per rendere la propria macchina sicura, andando a ridurre il costo dell'operazione stessa.
Come richiedere il bonus revisione auto 2022
Per richiedere il nuovo bonus revisione, è necessario accedere al portale ufficiale per il bonus veicoli sicuri. Sarà poi necessario accedere al sito effettuando l’autenticazione in uno dei seguenti modi:
Usando lo SPID
Tramite CIE (Carta d’Identità Elettronica)
Con la CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
In seguito occorre:
Inserire il numero della targa del proprio veicolo che è stato revisionato (il veicolo deve essere intestato al richiedente stesso del rimborso)
Indicare quando l’auto o il veicolo è stato revisionato
Inserire il proprio codice IBAN sul quale ricevere il rimborso
Compilare i dati nominativi relativi al richiedente del bonus revisione
Indicare i propri contatti per possibili comunicazioni
Il rimborso verrà rilasciato direttamente sul conto corrente del richiedente del bonus revisione auto 2022, alle coordinate bancarie indicate.
Requisiti bonus revisione auto 2022
Non è sufficiente fare richiesta per il bonus revisione per ricevere l’accredito del rimborso. È infatti presente una procedura di verifica e un regolamento da seguire basato su alcune condizioni:
Il bonus può essere erogato solo una volta e per un solo veicolo.
Il rimborso è pari a 9,95€ ed è attribuito ai cittadini per ordine di richiesta, fino all’esaurimento delle risorse
La revisione deve essere effettuata in un’officina autorizzata
Affidati ad un centro Euromaster e ottieni il bonus revisione auto
Per ottenere il bonus revisione auto 2022 ci sono regole semplici da seguire, ma molto importanti, come affidarsi a un’officina autorizzata. Se stai cercando un centro revisione auto specializzato, affidati agli esperti Euromaster per effettuare la revisione del tuo veicolo.
Quando si può richiedere il bonus revisione auto 2022
Dal 1° maggio 2022, se si soddisfano i requisiti, sarà possibile richiedere il bonus revisione auto 2022 per le revisioni che sono state eseguite dal 1° gennaio del 2022. Fino ad allora, sono accettate solo le richieste per le revisioni effettuate dal 1° novembre al 31 dicembre del 2021.
Un dato interessante sul rimborso revisione auto nel 2022
Secondo quanto rilasciato dal MIMS (Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili), il rimborso per il bonus revisione, nel primo mese dall’apertura della piattaforma è stato erogato per 23.645 cittadini.
Bonus meccanico 2022, bonus manutenzione auto 2022 e bonus revisione 2022: sono la stessa cosa?
Il bonus meccanico, noto anche come bonus manutenzione auto, è stato proposto al Parlamento e prevedeva la riduzione fino al 50% del costo di riparazione dell’auto. Sfortunatamente, il bonus meccanico sia nel 2020 che nel 2022 è rimasto solo una proposta. Una valida alternativa approvata per il 2022 è il bonus revisione auto, che può essere ottenuto effettuando la manutenzione in un centro revisione auto Euromaster.
Qual era l’obiettivo del bonus manutenzione?
Il bonus meccanico (o bonus manutenzione) voleva incentivare i cittadini ad effettuare le riparazioni necessarie per il proprio veicolo, con l’obiettivo ultimo di ridurne i consumi e l’impatto ambientale. Infatti, le auto e veicoli sottoposti a una manutenzione adeguata consumano meno risorse, e di conseguenza inquinano di meno.
Il bonus meccanico sarebbe quindi un’alternativa ai già presenti eco-incentivi. Permetterebbe infatti a chi non ha la possibilità di comprare una nuova vettura di inquinare meno grazie alla corretta manutenzione del veicolo già in circolazione.
Il processo per ottenere il bonus manutenzione sarebbe stato identico al sopra citato rimborso del bonus revisione auto: il cittadino avrebbe pagato regolarmente il meccanico, per poi richiedere direttamente tramite la piattaforma il rimborso del 50% della spesa.





