Quando le auto saranno tutte elettriche

Quando le auto saranno tutte elettriche?
La transizione ecologica, ovvero il processo di cambiamento verso un'economia e una società più sostenibili dal punto di vista ambientale, sta coinvolgendo sempre più anche il settore automotive, responsabile di circa il 25% delle emissioni di gas serra in Italia.
A partire dal 2019, la sottoscrizione di nuove normative europee da parte dei Paesi membri sulla riduzione delle emissioni ha costretto il settore ad accelerare la transizione dal motore a combustione interna verso il motore elettrico per adeguarsi in tempi brevi a un futuro più sostenibile e innovativo.
Ma quando le auto saranno tutte elettriche? Scopriamo insieme cosa dicono le normative europee e quali sono le posizioni delle maggiori case produttrici di automobili.

Quando le auto saranno tutte elettriche: le normative europee
Negli ultimi anni, l'Unione Europea ha introdotto diverse normative volte a incentivare la transizione ecologica nel settore automotive. Queste normative sono state introdotte con l'obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra e di migliorare la qualità dell'aria, ma servono anche a incentivare indirettamente la ricerca e lo sviluppo di tecnologie più sostenibili e per aumentare la competitività dell'industria automobilistica europea sul mercato globale.
Le normative europee si sono concentrate su diversi aspetti, tra cui le emissioni dei veicoli, l'efficienza energetica e la promozione di veicoli a emissioni zero. In questo contesto, le case automobilistiche stanno cercando di adeguarsi, sviluppando nuove tecnologie e investendo in nuovi modelli di veicoli più sostenibili. Ma quali sono le normative che regolamentano la transizione ecologica in Europa?
Il Green Deal europeo
Il Green Deal Europeo è un'iniziativa della Commissione Europea, annunciata nel dicembre 2019 e adottata dai Paesi membri, che mira a rendere l'Europa il primo continente climaticamente neutro entro il 2050. Il Green Deal Europeo prevede una serie di azioni, investimenti e politiche volte a ridurre le emissioni di gas serra, migliorare l'efficienza energetica, ridurre il consumo di risorse e promuovere la transizione verso un'economia circolare. Tra i settori più coinvolti da questa iniziativa, c'è sicuramente l'automotive, responsabile di contribuire all'emissione di gas serra nell'atmosfera per il 25%.
Una delle principali iniziative del Green Deal Europeo è la proposta di un pacchetto di normative che prende il nome di "Fit for 55". Questo pacchetto, annunciato nel luglio 2021, mira a ridurre le emissioni di gas a effetto serra nei Paesi dell'Unione Europea del 55% rispetto ai valori del 1990 entro il 2030, per poi raggiungere la neutralità climatica dell'UE entro il 2050. Il pacchetto "Fit for 55" prevede una serie di normative e politiche che riguardano l'automotive, tra cui:
- Norme sulle emissioni di CO2 dei veicoli: l'UE ha proposto di aumentare il target di riduzione delle emissioni di CO2 dei veicoli nuovi dal 37,5% al 55% entro il 2030 per poi raggiungere il 100% entro il 2050.
- Norme sulla sospensione delle vendite di veicoli a motore endotermico: si tratta di uno stop alla produzione di nuovi veicoli diesel, benzina e ibridi (anche plug-in) a partire dal 2035. Questa proposta è stata approvata dal Parlamento Europeo ed entrerà in vigore nel 2035.
- Norme sulla produzione di veicoli a basse emissioni: L'UE sta incentivando la produzione di veicoli a basse emissioni, come i veicoli ibridi ed elettrici, attraverso finanziamenti e incentivi fiscali per le imprese.
- Estensione del sistema di scambio di emissioni anche al trasporto su strada: l'UE ha proposto di estendere il sistema di scambio di emissioni anche al trasporto su strada attraverso il sistema di "carbon credits". I carbon credits sono certificati o titoli negoziabili del valore di 1 tonnellata di CO2 che, tramite i fondi raccolti dal loro acquisto, permettono alle aziende di compensare le emissioni di gas serra prodotte attivando progetti di sostenibilità ambientale.
- Norme sull'elettrificazione del parco veicoli: l'UE sta lavorando a una serie di iniziative e di incentivi per accelerare l'elettrificazione delle aziende, tra cui il finanziamento di infrastrutture di ricarica e l'adozione di nuovi incentivi fiscali per i veicoli elettrici. Molte aziende si stanno attrezzando per dotare le loro flotte di auto elettriche aziendali e di veicoli commerciali a emissioni zero per abbattere le loro emissioni di CO2.
- Norme sulle emissioni dei camion e dei veicoli pesanti: la Commissione Europea ha recentemente proposto un taglio delle emissioni del 90% per camion e veicoli pesanti prodotti a partire dal 2040. La proposta impone una riduzione graduale delle emissioni di CO2 per quasi tutti i veicoli pesanti nuovi con emissioni di CO2 certificate (riduzione del 45% dal 2030, del 65% dal 2035 e del 90% dal 2040).
In sintesi, il pacchetto "Fit for 55" prevede una serie di politiche e normative con l'obiettivo di ridurre le emissioni di gas serra del settore automotive. Le norme contenute sono progettate per incentivare l'innovazione e la competitività delle imprese europee, riducendo a zero l'impatto ambientale del settore automotive sulla salute pubblica e sull'ambiente entro il 2050, quando le auto saranno tutte elettriche.
La posizione delle case automobilistiche sulle auto elettriche
La transizione verso i veicoli elettrici è un tema centrale nell'industria automobilistica globale: le principali case automobilistiche stanno facendo grandi sforzi per elettrificare la loro gamma di veicoli entro i limiti di tempo imposti dall'Unione Europea. La maggior parte delle case automobilistiche riconosce l'importanza di investire nella tecnologia dei veicoli elettrici per soddisfare le crescenti esigenze ambientali dei consumatori e delle autorità regolatorie entro il 2050, quando le auto dovranno essere tutte elettriche. Vediamo ora quali sono le posizioni delle principali aziende produttrici di auto:
Audi
A partire dal 2026, i nuovi modelli di Audi saranno esclusivamente elettrificati (auto elettriche e ibride), e avrà inizio l’eliminazione graduale della produzione di motori a combustione che si concluderà nel 2033.
Daimler - Mercedes e Smart
L'obiettivo della casa tedesca è quello di rendere disponibili modelli elettrici per tutti i segmenti già dal 2023 e di integrare la sua gamma con altri 10 modelli elettrici. Più difficile invece prevedere uno stop totale alla produzione dei motori endotermici in tempi brevi perché dalla loro produzione dipendono gran parte dei veicoli delle flotte aziendali.
Jaguar
Jaguar ha annunciato che, già a partire dal 2025, produrrà solo auto elettriche.
Mazda
Mazda ha dichiarato che il 25% di tutti i suoi veicoli sarà completamente elettrico entro il 2030 e la restante parte sarà parzialmente elettrificata.
Peugeot
Peugeot punta ad avere almeno una variante elettrica per tutti i suoi modelli entro il 2024.
Volkswagen
Volkswagen prevede l'addio al motore endotermico tra il 2033 e il 2035.
BMW
BMW ha dichiarato che a partire dal 2023 dovrebbe essere disponibile almeno un’alternativa elettrica per ogni classe di veicoli. L'obiettivo della casa tedesca è quello di fare in modo che il 50% del suo ricavato provenga dalla vendita di veicoli completamente elettrici entro il 2030.
Fiat
Fiat al momento ha solo un modello elettrico nella sua gamma, ma punta a lanciare sul mercato altri veicoli elettrici già dal 2023.
Honda
Honda attualmente ha lanciato sul mercato un solo modello completamente elettrico e conta di introdurne un altro nel 2024. La sua strategia non prevede l'abbandono dei motori endotermici prima del 2040.
Mini
La casa specializzata in super utilitarie ha dichiarato che i suoi modelli saranno completamente elettrici a partire dal 2030.
Porsche
Porsche prevede l’adozione di un motore elettrico su almeno l’80% dei nuovi veicoli entro il 2030. Difficile a oggi immaginare l'abbandono completo del motore endotermico, soprattutto per i modelli più iconici.
Volvo
La Casa svedese ha annunciato di voler essere neutrale dal punto di vista climatico entro il 2040.
Citroën
Citroën da sempre punta fortemente sull'elettrico e sull'ibrido, infatti è uno dei brand con il maggior numero di modelli a emissioni ridotte o zero. Già a partire dal 2024, il brand DS – parte del gruppo Citroën - presenterà solo nuovi modelli 100% elettrici.
Ford
Ford ha dichiarato di voler introdurre almeno una variante ibrida plug-in o elettrica in tutta la gamma di auto in Europa già dal 2026. Lo stop alla produzione di veicoli con motore a combustione avverrà entro il 2030, inizialmente solo in Europa.
Hyundai – Kia
La casa automobilistica sudcoreana ha già avviato da tempo un piano di conversione all'elettrico dei suoi modelli. Il Gruppo prevede di vendere il 40% di veicoli a emissioni zero entro il 2030.
Opel
Il progetto di Opel di convertire completamente la sua gamma auto producendo solo veicoli a batterie partirà dal 2028.
Toyota
Toyota ha quasi ultimato la trasformazione della sua gamma con veicoli solo elettrificati (plug-in, elettrici e Fuel Cell).
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