Smaltimento batterie auto elettriche: tutto ciò che devi sapere

 21/09/2023
smaltimento batterie auto elettriche

Le auto elettriche sono un'alternativa ecologica e sostenibile per la mobilità: grazie alla loro capacità di ridurre significativamente le emissioni di gas serra e l'inquinamento atmosferico, questi veicoli stanno contribuendo in modo significativo agli sforzi globali per combattere il cambiamento climatico e migliorare la qualità dell'aria nelle zone urbane. 

Tuttavia, anche i veicoli elettrici rischiano di essere dannosi per l'ambiente se non si prendono le dovute precauzioni, soprattutto per quanto riguarda lo smaltimento e la rottamazione delle batterie al litio. Per smaltire correttamente le batterie delle auto elettriche è necessario dotarsi di strutture e spazi adatti a portare a termine le procedure di recupero dei materiali contenuti all'interno delle batterie come il litio, il cobalto, il manganese e il nichel. Vediamo insieme come avviene lo smaltimento batterie delle auto elettriche.

Smaltimento batterie auto elettriche: come funziona

Lo smaltimento batterie delle auto elettriche richiede attenzione e responsabilità per evitare danni ambientali seri: le batterie al litio, se non lavorate correttamente, possono rilasciare sostanze nocive nel terreno e nell'acqua e compromettere l'equilibrio ambientale. Ma come funziona il processo di smaltimento batterie auto elettriche?

Lo smaltimento batterie delle auto elettriche è un processo suddiviso in diverse fasi che variano a seconda delle tecnologie disponibili negli impianti di lavorazione delle batterie esaurite. Il processo di smaltimento generalmente si suddivide in tre fasi. Vediamole insieme nel dettaglio: 

1. Smontaggio della batteria

Quando le batterie arrivano nella struttura che si occupa dello smaltimento, vengono portate nel reparto di smontaggio dove degli operatori specializzati in lavori ad alta tensione le preparano per la frantumazione meccanica e il riciclo dei metalli smontando il pacco batteria e separando moduli e celle. In questa fase, è fondamentale mettere in sicurezza i componenti per ridurre al minimo il rischio di reazioni chimiche durante il processo di riciclo. 

Già in questa fase del processo di smaltimento delle batterie delle auto elettriche è possibile recuperare una piccola parte di ferro, rame, alluminio, materiali di rivestimento e separatori, anche se il riciclaggio vero e proprio dei materiali di valore avverrà in una seconda fase. 

2. Recupero dei materiali

Una volta smontate le componenti principali della batteria, si procede con la seconda fase dello smaltimento batterie auto elettriche: il recupero dei materiali di valore per il riciclo. Questo processo può avvenire in due modi a seconda delle tecnologie disponibili negli impianti di riciclo: 

  • Pirometallurgia: le componenti della batteria vengono liquefatte ad alte temperature per separare e recuperare i metalli come nichel, cobalto e rame. Con questo metodo, litio e alluminio rimangono tra i residui e saranno necessarie altre fasi di lavorazione anche molto costose per il loro recupero.  
  • Idrometallurgia: le componenti residue della batteria vengono trattate con una soluzione acquosa e solventi chimici per separare i metalli puri dagli scarti riciclando oltre il 90% dei materiali. Con questo metodo è possibile recuperare anche litio e alluminio. Questo procedimento può essere portato a termine usando diversi metodi chimici, tra cui lisciviazione, estrazione con solventi, cristallizzazione e precipitazione.

3. Purificazione dei materiali

Una volta separati i metalli preziosi dai materiali di scarto, è necessario sottoporli a un processo di purificazione presso fonderie specializzate che si occuperanno di riportare gli elementi da recuperare alla loro forma più pura. Una volta purificate, le materie prime sono pronte per essere riutilizzate in altre batterie o per altri impieghi come la pubblica illuminazione. 

Se invece le componenti di una batteria sono completamente esauste devono essere smaltite presso appositi impianti per evitare contaminazioni e rilasci di sostanze chimiche tossiche nell'ambiente.

Smaltimento batterie auto elettriche: quanto costa

Lo smaltimento delle batterie delle auto elettriche è un processo complesso e delicato, che comporta costi piuttosto elevati. Attualmente, il costo per il corretto smaltimento è di circa 4,00€ - 4,50€ / kg, queste cifre possono variare a seconda del metodo di riciclo e smaltimento utilizzato e del costo della manodopera

Inoltre, gli impianti specializzati nel riciclo dei materiali e nello smaltimento degli scarti delle batterie delle auto elettriche si trovano solo in pochi Paesi in Europa, tra cui Germania, Francia, Belgio e Spagna. 

Per ottimizzare le operazioni di riciclo e smaltimento delle batterie delle auto elettriche, l'Europa ha approvato il "Pacchetto Economia Circolare", una direttiva che obbliga le case automobilistiche presenti nel territorio a garantire il riciclaggio totale delle batterie utilizzate nei loro veicoli per evitare di disperdere nell'ambiente rifiuti chimici pericolosi e abbattere le emissioni di gas serra. 

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